Borgo Taccone, cuore della Basilicata e della riforma agraria degli anni ’50. Borgo Taccone luogo prescelto dalla Costituente Contadina per unire, nel 1977, i giovani che chiedevano di mettere a frutto le terre pubbliche e di sviluppare un’agricoltura più sensibile al territorio e vicina alle esigenze della comunità e della natura.
Borgo Taccone, villaggio agricolo in stato di semi abbandono dove solo quattro famiglie hanno deciso di rimanere. A pochi kilometri, quelle stesse case svuotate dagli emigranti italiani di un tempo, oggi senza luce, acqua e servizi igienici, sono ripopolate dai braccianti stranieri.
Vuoti abbandonati. Vuoti vissuti.
In questo contesto nasce il progetto di comunità finanziato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019. Un progetto che ha portato a rivivere i luoghi dell’abbandono, tessendo una rete di ricordi e relazioni con la comunità rimasta all’interno del Borgo e con quanti, principalmente provenienti dall’Africa subsahariana, vivono stagionalmente nelle altre dimore agricole abbandonate poco distanti.
















